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Il corteo di protesta, che ha visto anche la mobilitazione di migliaia di cittadini in segno di solidarietà, dopo un inizio festoso è degenerato. Dura la risposta della polizia. 7 arresti e 70 feriti
Decine di migliaia gli spagnoli che ieri a Madrid hanno sfilato al fianco dei circa 400 minatori partiti dalle Asturie, León e Aragón, e venuti nella capitale, dopo 400 chilometri a piedi, per protestare contro la riduzione degli aiuti pubblici al settore. Da oltre due mesi portano avanti la loro battaglia scioperado e scontrandosi con la polizia in diverse località del Paese.
Il corteo, iniziato in un clima di festa e sotto i migliori auspici, è poi degenerato. La tensione, è aumentata quando i primi lavoratori sono arrivati davanti alla sede del Ministero dell'Interno, completamente circondato dagli agenti in assetto antisommossa. Ai lanci di oggetti da parte dei manifestanti la polizia ha risposto con dure cariche e spari di proiettili di gomma. Pesante il bilancio: sette arresti e oltre 70 feriti tra manifestanti e agenti.
"Mi vergogno di questo governo - ha detto un lavoratore proveniente dalle Asturie - ci vogliono solo distruggere. Ecco la risposta alle nostre richieste. Siamo trattati come terroristi".
Nel corteo oltre ai pochi manifestanti con il volto coperto, c'erano migliaia di giovani legati al movimento 15M e tanti professori in protesta per la difesa della scuola pubblica. I minatori contestano la decisione del governo di ridurre del 63%, da 301 a 111 milioni di euro, gli aiuti destinati al settore minerario per il 2012, mettendo così a rischio, a loro giudizio, circa 30.000 posti di lavoro. Secondo i sindacati, questa decisione potrebbe decretare la fine del settore minerario, che dipende dagli aiuti di Stato per competere con importazioni più economiche.
Ora, dopo le violenze, i sindacati hanno rilanciato la protesta per il 21 di luglio con una nuova giornata di mobilitazione. Il governo Rajoy ha intenzione di mantenere la linea dura. Ed intanto nessun rappresentante del ministero, di cui è a capo José Manuel Soria, ha ricevuto i minatori per risolvere la questione.
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