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Migliaia di persone in strada e nelle piazze per protestare contro i tagli del Governo. Scontri e feriti. Ma questa volta a fronteggiare la polizia ci sono i vigili del fuoco
Centomila persone a Madrid e centinaia di altre migliaia in tutta la Spagna si stanno in queste ore riversando nelle piazze e nelle strade per protestare in maniera pacifica contro le misure prese dal Governo. Misure che il popolo contesta perchè inefficienti e sbagliate, volute dalla Troika in cambio degli aiuti finanziari per coprire il debito privato causato dalla pessima gestione delle entità finanziarie del Paese.
Gli accordi sottoscritti privano di sovranità il paese che non avrà alcuna voce in capitolo nelle proprie scelte politico-economiche, costretto a rincorrere obiettivi impossibili a costo di enormi sacrifici fatti di tagli indiscriminati che colpiscono tutti i settori della società.
I soldi pubblici sono stati utilizzati dal Governo per tappare il buco nero speculativo che numerose banche spagnole hanno provocato. Sembra infatti che l'intero settore abbia bisogno di circa 100.000 milioni di euro a causa della speculazione immobiliare degli utlimi due decenni.
La popolazione, che ormai è pienamente cosciente della situazione, non accetta di essere messa da parte nelle decisioni che riguardano il fututo dell'intero paese. E così decide, come ha fatto ieri, di affollare le strade e dire "no". Lo fanno i minatori delle Asturie, che da mesi protestano, ma anche gli insegnanti, gli infermieri e i medici, i sindacati, i ricercatori, i pensionati, gli studenti, i poliziotti, i pompieri (screen-shot da LaVanguardia) e numerose altre categorie. La polizia ha risposto come sempre in maniera decisa, ma questa volta a proteggere i manifestanti c'erano i pompieri che si sono apertemente scontrati con la polizia. Altissima la tensione con decine di feriti; sette gli arresti totali, tra cui un pompiere. Appare chiaro che la situazione in Spagna sta precipitando. Presto o tardi è immaginabile che il paese andrà incontro ad un inasprimento del conflitto sociale.
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